dell'Antica Zecca di Lucca
COFANETTO “INCUSI DELLA MAGNA GRECIA” arg.925
COFANETTO “INCUSI DELLA MAGNA GRECIA” arg.925

COFANETTO “INCUSI DELLA MAGNA GRECIA” arg.925

La monetazione incusa della Magna Grecia, così singolare e circoscritta nel tempo (550-450 a. C.) e nello spazio, emerge nella storia numismatica per i suoi innegabili pregi artistici e per la particolare tecnica esecutiva e fanno sì che queste monete suscitino ancora oggi un fascino misterioso. La storia degli incusi è anche storia civile ed artistica delle popolazioni della costa jonica, era in uso l’abitudine di contraddistinguere una città con un simbolo un’immagine. Le figure eseguite con cura meticolosa dal Collegio dei Monetieri dell’Antica Zecca di Lucca con un amore dei particolari, esaltano la raffinatezza dei nostri incisori che si possono ammirare: Nei tori retrospicienti, dalla possente muscolatura e dalle corna ricurve, di Siri e Sibari, nell’elegante tripode di Crotone, nella turgida spiga di Metaponto, nel misterioso giovane nudo di Caulonia, nella figura nuda e flessuosa, accovacciata a terra, con la cetra stretta nella sinistra e con un fiore liliaceo nella destra di Taranto, raffigurando sapientemente naturalismo e organicità in opere d’arte di rara suggestione.

Scheda:

Categorie: TIRATURE LIMITATE